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un opuscolo pubblicato da Abramo Fleming nel 1577 |
IL LUPO NERO DI BUNGAY
La Domenica del 4 Agosto del 1577 a Bungay in Inghilterra, fece la sua comparsa durante una terribile tempesta un cosiddetto "werewolf", nella chiesa si St. Mary, mentre le persone erano raccolte in preghiera questo enorme cane nero (Black-Dog come fu ribattezzato) entrò fece morire quattro persone solo per lo spavento, lasciò sulle pareti e sulla porta della chiesa delle profondi unghiate, che si possono vedere ancora oggi, poi sali fin su il campanile dove aggredì e uccise 2 persone, poi usci ferendo un uomo e uccidendo un bambino che si trovavano dinanzi la chiesa. La creature era grande e magra, tutta nera con coda e orecchie lunghissime, occhi tondi infuocati e grandi denti, camminava a quattro zampe ma quando attaccava si alzava su due. Da quel giorno, nelle notti che seguirono vennero rinvenute al mattino molte carcasse di pecore e bovini, letteralmente mutilati e fatti a pezzi. Ad Ottobre interi greggi di pecore erano stati sterminati da questo grosso e terrificante animale nero. Finchè le uccisioni terminarono all' improvviso così come erano cominciate, e del fantomatico mostro non si seppe più nulla.
La gente dell'epoca rimase convinta che quella notte era venuto il Diavolo in persona nella piccola città di Bungay sotto forma di un enorme cane nero. La popolarità di questa leggenda è rimasta così viva nel folklore della città che si è tradotta in una immagine di questo "Black Dog" che è rimasto rappresentato sia nello stemma che sugli edifici intorno alla città.
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