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IL MISTERO DEL "CHUPACABRAS"

Dal 1987 i paesi dell' America del Sud sono in preda al terrore per uno strano animale che sta facendo stragi di animali ovini, equini e anche di attacchi verso gli uomini. La creatura è stata battezzata il "Chupacabras" il succhia-capre. Le testimonianze parlano di una creatura bipede, alta all' incirca 1m. e mezzo, con grandi occhi rossi, arti superiori e inferiori con tre dita dotate di artigli, una bocca con canini sporgenti, ricoperto da un pelo grigiastro. La sua caratteristica è che al contrario di altri predatori, le sue vittime sono totalmente dissanguate, in pratica si ciba soltanto del loro sangue. Le numerose carcasse rinvenute presentano profondi buchi nel collo, da cui pare sia stato succhiato il sangue. Un'altro aspetto inquietante è che questa strana creatura dimostri una notevole intelligenza, infatti in molti casi ha aperto addirittura porte per accedere all'interno di stalle e allevamenti. Il primo caso di attacco all' uomo si verificò nel 1988 a Guarapiranga in Brasile, venne rinvenuto il corpo di un'uomo orribilmente mutilato e straziato, con fori alla giugulare completamente dissanguato. Nel 1996 avvenne un'altro delitto, questa volta in Guatemala, stessa sorte del primo toccò a Louis Vincenzo Gamarra un' agricoltore di 55 anni. Mentre nell' arco di questi anni vi sono state numerose testimonianze di attacchi con profonde ferite accadute in Costa Rica, Messico e ultimamente anche a Miami, tutte attribuite a questo fantomatico essere, questo fa quindi pensare a più di uno. Una svolta su questo mistero si è avuta il 25 Agosto 2000 in Nicaragua, un'allevatore Josè Talavera dichiarò di aver fatto fuoco su un "Chupacabras", dopo vari appostamenti notturni e dopo aver perso 70 capi di ovini rinvenuti sempre dissanguati nel suo ranch. L'animale dichiarò l'uomo riusci a fuggire anche se ferito gravemente, per poi venire trovato 3 giorni dopo, in avanzato stato di decomposizione, la carcassa fu consegnata alle autorità locali, per essere analizzata.Il verdetto fù strabiliante la carcassa non apparteneva a nessun animale conosciuto. Questa uccisione comunque non ha fermato gli attacchi, l'ultimo è avvenuto in Messico a Jalisco nel 2002, un'uomo si è recato all'ospedale per curare una ferita al collo, giurando che si trattava proprio di un morso di "chupacabras". Nel 2000 vi è stato anche un caso italiano, in Loc. Prestica presso Capo Colonna è avvenuta una vera strage di polli nelle fattorie della zona, tutte le galline erano state sgozzate e dissanguate, in'oltre le orme trovate anche vicino Maccarese, sono molto simili a quelle rinvenute nell'America latina. Ma da dove arriva questo strano essere?
Vi sono molte ipotesi a riguardo:
la 1° ipotesi è che si tratti di una creatura aliena, che trova grande riscontro tra gli ufologi, ma poca tra la scienza.
La 2° ipotesi, ritiene questo essere provenire da un' altra dimensione dello spazio, teoria che si appoggia sul fatto che anche in secoli passati si sono registrati apparizioni che fecero stragi di greggi, in Medio Oriente, in Scozia e in Inghilterra, tutte uccisioni con il metodo dei "Chupacabras", in'oltre vi sono vari idoli antichi che presentano esseri molto simili ai Chupacabras, come quello appartenente alla cultura precolombiana Jama-coaque (vedi al lato).

3° ipotesi, che si tratti di un' esperimento genetico, infatti la creatura presenta un concentrato di caratteristiche di diverse specie di animali, comprese quelle umane come nel muoversi e nel camminare. Infatti molti sostengono che queste creature siano state create in laboratori scientifici sovvenzionati addirittura dalla Nasa, che queste bestie siano riuscite a fuggire e che la Nasa stessa stia facendo il possibile per catturarli. Difatti il 10 Maggio 2002 a Calama l'esercito cileno avrebbe catturato uno di questi esseri, consegnandolo agli americani. L'esercito cileno ha rifiutato di rilasciare dichiarazioni sulla faccenda anche dopo pesanti accuse della stampa.

Comunque in America latina gli attacchi del "Chupacabras" continuano e le autorità non stanno prendendo la cosa sottogamba, visto che sono state organizzate anche "Task Force" per far luce sul mistero e garantire l' incolumità dei cittadini. Le descrizioni del chupacabra da parte dei presunti testimoni sono piuttosto varie. Una delle rappresentazioni più tipiche di un chupacabra è quella di un animale piuttosto pesante, con una fila di aculei dalla testa alla base della coda. Infatti in alcuni video così appare, anche se recentemente, il mito del chupacabra è stato messo in relazione con il ritrovamento di alcuni cadaveri che apparterrebbero a un canide sconosciuto, imparentato con il coyote, che potrebbe essere diffuso su un'area geografica ampia, sebbene in popolazioni piuttosto ridotte e per ciò poco conosciuto sino ad oggi. L'ipotesi che il chupacabra sia una specie sconosciuta simile al coyote è stata introdotta in seguito al ritrovamento di un cadavere del presunto chupacabra da parte della proprietaria di un ranch a Cuero, in Texas. Il cadavere ricordava quello di un coyote, ma presentava caratteristiche insolite come la pelle glabra, la mancanza dei denti incisivi, e la presenza di un insolito foro nelle gengive dell'animale. La donna ha avanzato l'ipotesi che questi elementi potessero far pensare a un canide specializzato nella suzione di sangue, e ha conservato la testa dell'animale. Lo zoologo Mike Forstner, ha indicato il codice genetico del "chupacabra" come "quasi identico" a quello di un comune coyote, precisando che le differenze rilevate non erano tali da far ipotizzare che il cadavere appartenesse a una specie diversa. Le anomalie come la pelle glabra e il difetto di dentatura sono spiegabili come connotazioni patologiche. Nonostante queste precisazioni, alcuni media hanno intepretato l'analisi di Forstner come una conferma della scoperta di una specie animale sconosciuta. Ma il mito continua visto che molti testimoni indicano che il chupacabras analizzato non è quello che loro hanno visto o filmato.

Di casi di attacchi da parte di essere simili al Chupacabras vi è anche quello che si può vedere nella foto a sinistra, una creatura fotografata qualche anno fa da un geologo che stava effettuando alcune ricerche nelle profondità delle caverne di Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti. Si addentrò nelle caverne e di lui non si ebbe più notizia finché, qualche giorno dopo, un altro geologo che si trovava nelle vicinanze chiamò la polizia perché aveva udito, in lontananza, un grido di terrore provenire da uno di quei bui anfratti. La polizia giunse sul posto e dopo alcune ore di ricerche rinvenne, all'interno di una caverna, il corpo esanime di un uomo orrendamente sfigurato e irriconoscibile; e vicino ad esso la sua macchina fotografica. Fortunatamente la pellicola all'interno della macchina era rimasta intatta e non era stata toccata. Una volta sviluppata rivelò qualcosa di assolutamente incredibile: l'essere che si vede nella foto! La polizia, però archiviò il caso come “decesso causato dall'attacco di un animale selvaggio non identificato”.