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La Nave fantasma "Mary Celeste"
Uno dei casi più famosi di sparizione accadde nel 1872, ed è quello di una delle navi fantasme dal caso più misterioso: La "Mary Celeste", questa nave venne costruita nel 1860, col nome di Amazon. Nei 10 anni successivi fu coinvolta in varie tragedie. Il suo primo capitano morì di polmonite. Il secondo capitano, durante il viaggio inaugurale, andò a speronare un peschereccio e mentre veniva riparata scoppiò un incendio. Venduta a un terzo, il nuovo capitano si scontrò con un altro brigantino che affondò. Nel 1867 si arenò e fu venduta un'altra volta. Il nuovo proprietario cambiò nome alla nave diventando la Mary Celeste. Il nuovo capitano era Benjamin Briggs , 37 anni. La nave era pronta a partire da New York il 5 novembre 1872 con il capitano, la moglie Sarah, la figlia Sophia di soli 2 anni, e un equipaggio di sette uomini. Il carico era composto da alcool etilico con destinazione Porto di Genova. La Mery Celeste fù avvistata alla deriva da un'altra nave mercantile il 4 dicembre, a 600 miglia da Gibilterra. Da quel punto in poi vi è un mistero che nessuno è mai riuscito a chiarire.
Sulla nave non c'era più nessuno. Mancavano due portelli del boccaporto che sembravano essere stati scardinati con violenza, le vele strappate. Le provviste non erano state toccate. Il carico era intatto. Non mancava nessuna scialuppa di salvataggio. Su un parapetto fu trovato il segno di un taglio, dato da un colpo d'ascia. Delle strane macchie rosse. Negli altri alloggi gli effetti personali degli occupanti erano al loro posto. Nella cabina del capitano c'erano i suoi stivali e l'impermeabile da indossare in caso di maltempo. Il letto era sfatto e su di esso c'erano alcuni giocattoli della figlioletta. C'erano inoltre gioielli da donna sparsi in giro. Una bottiglia di medicinale era aperta, con il tappo e il cucchiaio accanto, come se la persona in procinto di berla avesse mollato tutto all'improvviso, addirittura c'era un uovo aperto pronto per essere cucinato. Altre carte nautiche rotolavano sul pavimento. Il diario del capitano era ancora lì: l'ultima nota risaliva al mattino del 25 novembre e dichiarava che la nave era passata a sei miglia al largo dell'isola Santa Maria.
La Mary Celeste aveva navigato per quasi 10 giorni e percorso 500 miglia senza nessuno a bordo. Quando la nave fu rimorchiata a Gibilterra per un'ispezione, si pensò che il capitano fosse stato assassinato dall'equipaggio, che poi era fuggito. Ma vi erano alcuni elementi che non quadravano: sia gli uomini dell'equipaggio che il Capitano risultavano ancora dispersi presso le loro famiglie, inoltre come avevano abbandonato la nave se le scialuppe di salvataggio erano tutte intatte e ancora al loro posto?, perchè abbandonare una nave che non presentava nessun danno?, avevano lasciato il brigantino volontariamente o erano stati portati via con la forza?
ma sopratutto come aveva fatto la May Celeste apercorrrere 500 miglia senza nessuno a bordo e dove era finito l'equipaggio? I più fantasiosi sostennero che un calamaro gigante aveva divorato l'intero equipaggio. Dopo questa vicenda, la Mary Celeste continuò a solcare i mari per altri 12 anni. Durante uno dei tanti viaggi si ritrovò a trasportare animali, che morirono misteriosamente nella stiva prima di arrivare a destinazione. Nel 1884 fu deliberatamente fatta naufragare su un banco di coralli vicino a Haiti con lo scopo di intascare l'assicurazione. La truffa fu però scoperta. Nel 2001 il relitto è stato ritrovato dalla spedizione di Clive Cussler. L'equipaggio del 1872, invece, è scomparso nel nulla per sempre e il mistero su cosa accadde realmente non si è mai saputo. Altra nota la nave passò poco distante dal Triangolo delle Bermuda.